Oggi ultimo giorno di lavoro, poi comincerà il conto alla rovescia per avere i soldi.
Bella esperienza, lavoro non faticoso e colleghi bravi. Fosse sempre così...
Un'annotazione sulla busta paga. Le sanguisughe si pigliano il 20% di trattenuta.
Ora dico io, i soloni della politica non fanno altro che ciarlare di aiutare le fasce deboli, i giovani, i disoccupati, i precari e poi non fanno mai niente.
Una cosa molto opportuna potrebbe essere quella di prendere il 20% di trattenuta dai contratti a tempo indeterminato e detassare i contratti a tempo determinato (il mio poi è di un mese, figuriamoci). Mossa semplice e veramente efficace, ergo non la faranno mai. Parlano di aiuti, di crisi, di incentivi...ma andate tutti a cacare! Lasciate più soldi nelle nostre tasche e non rompetemi il cazzo!
Ieri prima di uscire per andare a Napoli ho ascoltato questa bella citazione di Carlo Goldoni:
Tutto si può mettere in commedia tranne i difetti che intristiscono e i vizi che offendono.Good, very good.
Mi chiedevo però come si chiamano le forme d'arte che mettono in scena lo stesso questi difetti e questi vizi e se c'è già qualcosa che è stato fatto in proposito.
Una volta giunto a Napoli, mi sono imbattuto in una discussione sulla filosofia, sul razionale o sull'irrazionale. Mi pare di avere arguito che per lo più si suppone che la filosofia appartenga all'ambito del razionale, ma non è così.
Basta leggere il discorso di Callicle e la risposta di Socrate. Vi renderete conto che il vero "razionale" è Callicle e non Socrate.
Del resto lo stesso Platone nel Fedro scrive:
Dalla follia i maggior benefici son venuti alla Grecia...






